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14/10/2026 News: 2 Convegno dell'Istituto di Neuroscienze

2 Convegno dell'Istituto di Neuroscienze 14-16 ottobre 2026

 

Si terrà a Padova dal 14 al 16 ottobre il 2 Convegno dell'Istituto di neuroscienze, occasione per condividere e approfondire tematiche comuni all'interno dell'Istituto.

Oltre alla sessioni scientifiche che rispecchiano le diverse aree tematiche dell'Istituto sono previste 3 diverse lezioni: il primo giorno la memorial lecture per Tullio Pozzan di  Anant Parekh (University of Oxford) "Standing on the shoulders of a giant: building on Tullio Pozzan's work concerning local signals" mentre il secondo giorno sono previste la plenary lecture di Manuela Piazza (Università di Trento) - “Space as the Fabric of Thought: Recycling the “Brain GPS” for High-Level Cognition” e la short lecture di Cecilia Laterza (DSB-UniPD/VIMM) - “Developing personalized therapies using human engineered brain models”.

All'interno del convegno è stato organizzato per il 14 ottobre l'evento aperto alla popolazione "Siamo di-versi, perché siamo poesia" preceduto dalla tavola rotonda "Neurodiversità: una risorsa per tutti, una sfida per ciascuno" a cui parteciperanno l'associazione Down Dady e la cooperativa Ca' Leido.

 

 

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05/10/2026 News: Commento di Michela Fagiolini all'assegnazione del premio Nobel per la medicina 2026

Premio Nobel per la medicina 2026: il commento di Michela Fagiolini, direttrice dell'Istituto di Neuroscienze

 

In relazione all’assegnazione del Premio Nobel per la Medicina 2026 a Karl Delsseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, "per le loro scoperte relative ai canali ionici attivati dalla luce e all'optogenetica", di seguito una dichiarazione di Michela Fagiolini direttrice dell'Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IN): «Questo Nobel premia una scoperta che ha trasformato profondamente il nostro modo di studiare il cervello. L’optogenetica permette di utilizzare la luce per attivare o silenziare, con grande precisione, gruppi specifici di neuroni resi sensibili alla luce grazie a particolari proteine. Possiamo così intervenire direttamente sui circuiti cerebrali, comprenderne il contributo alla percezione, alla memoria e al comportamento e studiare come la loro attività si altera nelle malattie. Per chi, come noi all’Istituto di Neuroscienze del CNR, studia il cervello e la sua capacità di cambiare con l’esperienza, è uno strumento fondamentale: permette di verificare il ruolo causale dei circuiti nervosi e individuare possibili bersagli terapeutici. Il riconoscimento ai tre premiati celebra anche un’impresa collettiva, alla quale tanti ricercatori hanno contribuito sviluppando, affinando e applicando la scoperta.
Questo Nobel sottolinea anche il valore della ricerca di base e della curiosità scientifica. Studiare come un’alga risponde alla luce ha fornito strumenti che hanno rivoluzionato le neuroscienze e aperto nuove prospettive per la medicina. È un esempio concreto di come la ricerca sui meccanismi fondamentali della vita possa generare, nel tempo, conoscenze decisive per comprendere le malattie e sviluppare nuove cure.»

 

 

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29/09/2026 News: Salute mentale: cosa la influenza?

Salute mentale: cosa la influenza? 

 

In che misura i traumi infantili influenzano l’insorgenza di tratti psicopatologici nell’età adulta? E quale ruolo ha invece la predisposizione genetica di un individuo nello sviluppo di una condizione di vulnerabilità psicologica? Attorno a queste domande si è sviluppato uno studio del Centro Mente e Cervello (Cimec) dell’Università di Trento e dell'Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, pubblicato in questi giorni sulla rivista scientifica Translational Psychiatry, in cui si analizza come il corredo genetico sia influenzato dall’’ambiente di sviluppo, per provare a dare una risposta

 

 

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05/08/2026 News: Il codice segreto dei neuroni

Comunicato  stampa

Il codice segreto dei neuroni: la memoria della nascita che costruisce il cervello

Pubblicato su Nature lo studio frutto di una collaborazione tra Italia e Regno Unito che ha svelato la più completa mappa molecolare mai ottenuta del cordone nervoso del moscerino della frutta. La ricerca, che ha coinvolto per l’Italia il Cnr-In, suggerisce un nuovo approccio per indagare lo sviluppo della diversità neuronale del cervello

 

 

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27/07/2026 News: Fibrillazione atriale: rischio cognitivo elevato anche con gli anticoagulanti

Comunicato stampa

Fibrillazione atriale: rischio cognitivo elevato anche con gli anticoagulanti

Lo studio Strat-AF - condotto dall'Istituto di neuroscienze del Cnr, dall'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi e dall'Università di Firenze - è il primo al mondo a stimare l'incidenza del declino cognitivo negli anziani con fibrillazione atriale in terapia anticoagulante orale. Il lavoro, pubblicato su EP Europace, conferma il ruolo delle comorbidità vascolari come principali fattori di rischio e dell'istruzione come fattore protettivo

 

 

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