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11/03/2026 News: Scoperta nuova forma di memoria nel cervello visivo

Comunicato stampa del 11/03/2023

Uno studio del Cnr-In e dell’Università di Firenze spiega come funziona la memoria visiva che consente di continuare a ‘vedere’ anche quando gli oggetti si nascondono. La ricerca, pubblicata su Current Biology, aggiunge un tassello alla comprensione del cervello umano 

 

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29/12/2025 - La scomparsa di Nadia MInicuci

Vogliamo ricordare Nadia con il suo sorriso,

il suo ottimismo e la sua determinazione.

 

nadia minucci

24/11/2025 News: Allenare il cervello per rallentare il declino cognitivo

Allenare il cervello per rallentare il declino cognitivo: come corpo e mente agiscono sull'infiammazione

Uno studio italiano, coordinato dall’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, ha misurato gli effetti di un programma mirato alla prevenzione di malattie neurodegenerative. Attività fisica e cognitiva, in un contesto sociale arricchito, aumentano le molecole antinfiammatorie che proteggono il cervello

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13/11/2025 News: L'Accademia dei Lincei premia Matteo Fossati dell'Istituto di Neuroscienze del Cnr

Nel corso della cerimonia per il conferimento dei Premi che si è tenuta il 13 novembre a Roma, l’Accademia dei Lincei ha consegnato il Premio “Alfredo Margreth” per la Biologia Cellulare 2025 a Matteo Fossati, ricercatore dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr (Cnr-In) e coordinatore di un gruppo di ricerca sulla biologia della sinapsi presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano

 

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17/06/2025 News: ERC Advanced Grants: Vania Broccoli tra i vincitori

Tra i Grants assegnati a ricercatori e ricercatrici del Consiglio nazionale delle ricerche in questa tornata il progetto “CARgiver” di Vania Broccoli (Cnr-In)

"CARgiver" (Analisi e modulazione della risposta immunitaria nella malattia di Parkinson per frenarne la progressione patologica).  Il sistema immunitario svolge un ruolo chiave nell'esacerbazione della perdita di neuroni dopaminergici nella malattia di Parkinson. Il blocco o l'attenuazione della neuroinfiammazione possono avere un forte potenziale terapeutico nella malattia di Parkinson, ma i trattamenti sistemici sono associati a una soppressione generale del sistema immunitario, con conseguenti effetti collaterali gravi e inaccettabili. In questo progetto verranno sviluppate strategie terapeutiche per la soppressione immunitaria a lungo termine e locale per minimizzare gli effetti collaterali e fornire un trattamento a lungo ricercato e in grado di modificare l'andamento della malattia di Parkinson. Per raggiungere questo obiettivo, verranno generati innovativi organoidi neuroimmuni interamente umani assemblando cellule neuronali, astrogliali e microgliali derivate da cellule staminali dei pazienti, insieme a linfociti T. Questo modello riepilogherà i processi neuroinfiammatori specifici dell'uomo e validerà le strategie terapeutiche per interferire con essi. Questi trattamenti hanno il potenziale di apportare benefici all'intera popolazione di pazienti affetti dalla malattia di Parkinson in qualsiasi fase della malattia e con qualsiasi regime farmacologico

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